Denti fissi dopo anni di dentiera: cosa sapere

Dopo molti anni di dentiera, tornare ad avere denti fissi può rappresentare un importante cambiamento nella vita quotidiana. Oggi l’implantologia dentale permette, in molti casi, di sostituire una protesi mobile con una soluzione stabile e funzionale. Prima di affrontare il trattamento, però, è importante conoscere condizioni, possibilità terapeutiche, tempi e caratteristiche del percorso implantare.

Cosa si intende per denti fissi

Con l’espressione “denti fissi” si indicano protesi dentali stabilmente ancorate agli impianti, che vengono inseriti nell’osso mascellare o mandibolare per sostituire uno o più denti mancanti. A differenza della dentiera tradizionale, una riabilitazione su impianti non deve essere rimossa quotidianamente e quindi offre una maggiore stabilità durante la masticazione e nel parlare.

Per chi utilizza una dentiera da molti anni, i denti fissi possono contribuire a migliorare diversi aspetti della qualità di vita: mangiare con maggiore sicurezza, parlare senza preoccuparsi dei movimenti della protesi e affrontare con più serenità le situazioni sociali.

Il percorso per ottenere denti fissi passa attraverso l’implantologia dentale. Dopo una valutazione clinica e radiologica, il professionista stabilisce se gli impianti possono essere inseriti e quale soluzione protesica sia più adatta. In base alla situazione individuale, possono essere utilizzati uno o più impianti, fino a soluzioni riabilitative complete come All-on-4 e All-on-6.

Denti fissi dopo anni di dentiera: cosa sapere

Avere portato la dentiera per molti anni non significa necessariamente non poter ricorrere agli impianti dentali. Con il tempo, però, la perdita dei denti può essere accompagnata da un progressivo riassorbimento dell’osso mascellare. Per questo motivo, prima di programmare una riabilitazione con denti fissi è fondamentale valutare attentamente la quantità e la qualità dell’osso disponibile, oltre alle condizioni delle gengive e dello stato di salute generale del cavo orale.

La prima fase consiste quindi in una visita implantologica approfondita, generalmente supportata dagli esami radiologici necessari a studiare l’anatomia del paziente. In questo modo è possibile capire se esistono le condizioni per inserire gli impianti e individuare la soluzione più adatta.

In presenza di una ridotta disponibilità di osso, non è detto che gli impianti siano esclusi. A seconda del caso possono essere valutate procedure specifiche per aumentare il supporto osseo oppure differenti strategie implantoprotesiche. La possibilità di utilizzare una determinata tecnica, tuttavia, deve essere stabilita individualmente dopo la diagnosi.

Un altro aspetto da considerare riguarda l’adattamento alla nuova protesi. Dopo anni di dentiera, il passaggio a una soluzione fissa può richiedere un periodo di abituazione, durante il quale il paziente deve imparare a gestire una nuova sensazione di ingombro, una diversa percezione dei contatti tra i denti e nuove modalità di igiene orale.

In alcuni casi è possibile ricorrere al carico immediato, cioè collegare una protesi provvisoria agli impianti in tempi molto brevi. Questo non significa, però, che tale procedura sia indicata per tutti: la possibilità di ottenere denti fissi immediatamente dipende dalle condizioni cliniche, dalla stabilità degli impianti e dal piano di trattamento.

È inoltre importante distinguere tra protesi provvisoria e denti definitivi. La riabilitazione provvisoria consente di ripristinare rapidamente la funzione, mentre la protesi definitiva viene generalmente realizzata in una fase successiva, secondo i tempi biologici e clinici previsti dal trattamento.

Per chi porta la dentiera da molti anni e desidera valutare la possibilità di passare ai denti fissi, quindi, il primo passo non è scegliere una tecnica in base alla promessa di rapidità, ma effettuare una valutazione personalizzata. Solo dopo un’attenta diagnosi è possibile stabilire quali soluzioni implantologiche siano realmente indicate e quali risultati siano ragionevolmente ottenibili. Contatta lo Studio Erra per fissare un appuntamento e valutare la soluzione migliore per te.

Lo studio odontoiatrico Erra punta alla completa soddisfazione del paziente, che si affida con fiducia alle nostre cure.

Contatti

Studio Dentistico Erra
Via Casale, 53 – 83100 Avellino
Mail: studio.erra@libero.it
Tel: 0825 782141

Menù

  • Home
  • Servizi
  • Trattamenti
  • Privacy

Orari di apertura

Lunedì: 9:00–13:00 | 15:00–20:00
Martedì: 9:00–20:00
Mercoledì: 9:00–20:00
Giovedì: 9:00–13:00 | 15:00–20:00
Venerdì: 9:00-20:00